Su questo argomento, infatti, regna un po’ di anarchia e ovunque, dai negozi alle bancarelle passando per il web, si usa questo termine, complici etichette fuorvianti che, se da un lato mostrano in grandi caratteri il termine Pashmina, in piccolo scrivono cose come 80% acrilico o 100%viscosa.

Ormai questo termine viene usato in modo molto generico per indicare una sciarpa che nei colori o nelle fantasie ricordi vagamente l’oriente ma spesso vengono usati materiali sintetici, lane poco pregiate o viscosa, che è comunque una fibra naturale e molto morbida al tatto, ma circa 20 volte più economica.

La vera Pashmina, e non ci stancheremo mai di dirlo, è realizzata con la più soffice lana di cashmere e la seta; le percentuali possono variare ma non c’è nient’altro. Esattamente come abbiamo già scritto nella Guida ai Tessuti del nostro sito, si usa la lana ottenuta pettinando le capre che vivono sulle vette dell’Himalaya, dove a causa del clima rigido sviluppano un pelo particolarmente morbido e caldo.

La vera Pashmina è leggera, sottile, quasi  impalpabile e luminosa.  Quelle che trovate su Indiashopping.it sono esattamente così. Si tratta di prodotti tessuti a macchina, lavorazione che permette di avere prodotti ottimi e materiali pregiati a costi accessibili, mentre una Pashmina tessuta a mano arriva a  costare diverse centinaia di euro.

Detto ciò carissimi lettori, indossate e comprate quello che più vi piace…ma non fatevi prendere in giro!